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Meta punta a 1,4 trilioni di dollari dall’AI generativa entro il 2035
L’azienda investe miliardi in infrastrutture e modelli come Llama, pianificando nuove strategie di monetizzazione e affrontando controversie legali sull’uso dei dati di addestramento
Editorial Team1 maggio 2025

 

Meta Platforms Inc. prevede che i suoi prodotti di AI generativa genereranno un fatturato compreso tra 2 e 3 miliardi di dollari nel 2025 e fino a 1,4 trilioni di dollari entro il 2035, secondo documenti giudiziari recentemente desecretati. Queste previsioni emergono nel contesto di una causa legale intentata da autori di libri che accusano Meta di aver utilizzato le loro opere protette da copyright per addestrare i modelli di AI senza autorizzazione.

Punti chiave:

  • Obiettivi di fatturato: Meta mira a generare tra 2 e 3 miliardi di dollari nel 2025 e fino a 1,4 trilioni di dollari entro il 2035 dai suoi prodotti di AI generativa.
  • Investimenti significativi: L’azienda prevede di investire tra 60 e 65 miliardi di dollari nel 2025, principalmente in infrastrutture per l’AI, come data center e GPU.
  • Modelli Llama: Meta ha accordi di condivisione dei ricavi con aziende che ospitano i suoi modelli Llama, nonostante in precedenza avesse dichiarato che la vendita di accesso non fosse il suo modello di business principale.
  • Monetizzazione futura: Il CEO Mark Zuckerberg ha annunciato piani per introdurre una versione premium e pubblicità nell’app Meta AI, attualmente utilizzata da quasi 1 miliardo di utenti.

Meta ha investito oltre 900 milioni di dollari nel 2024 per lo sviluppo dell’AI generativa e prevede di superare il miliardo di dollari nel 2025. Questi investimenti escludono le spese infrastrutturali, che comprendono la costruzione di nuovi data center e l’acquisto di GPU, con l’obiettivo di raggiungere 1,3 milioni di unità entro la fine del 2025. Zuckerberg ha sottolineato che questi investimenti sono essenziali per supportare l’espansione dell’AI e migliorare i prodotti dell’azienda.

Nonostante le controversie legali, Meta continua a espandere la sua presenza nel settore dell’AI, con l’obiettivo di offrire assistenti virtuali avanzati e personalizzati a oltre 1 miliardo di persone entro il 2025. L’azienda sta anche esplorando nuove modalità di monetizzazione, come abbonamenti premium e pubblicità integrate nei suoi prodotti di AI.

Queste iniziative riflettono l’ambizione di Meta di consolidare la sua posizione di leader nel campo dell’AI generativa, affrontando al contempo le sfide legali e infrastrutturali associate a questa rapida espansione.