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Corsa ai chip AI: le big tech cinesi anticipano le sanzioni USA con ordini record a NVIDIA
Alibaba, Tencent e ByteDance hanno investito oltre 12 miliardi di dollari per assicurarsi le GPU H20 prima del blocco alle esportazioni, rafforzando le scorte nazionali di semiconduttori per l’AI
Editorial Team23 aprile 2025

 

Le principali aziende tecnologiche cinesi hanno effettuato ordini per oltre 12 miliardi di dollari di chip AI H20 di NVIDIA prima dell’entrata in vigore delle restrizioni statunitensi. Questi ordini, guidati da Alibaba, Tencent e ByteDance, miravano a garantire l’accesso alle GPU necessarie per lo sviluppo dell’AI, anticipando le sanzioni previste.

Punti chiave:

  • Le aziende cinesi hanno ordinato circa un milione di chip H20 di NVIDIA nel 2024.
  • Huawei ha aumentato la produzione dei suoi chip AI Ascend 910C, raggiungendo una resa del 40% e puntando al 60%.
  • Le restrizioni statunitensi hanno spinto le aziende cinesi a cercare alternative, inclusa la creazione di filiali globali per l’acquisto di chip.
  • Nonostante le sanzioni, NVIDIA ha generato oltre 12 miliardi di dollari di entrate dalla Cina grazie alle vendite dei chip H20.

Nel 2024, anticipando le restrizioni statunitensi, le principali aziende tecnologiche cinesi, tra cui Alibaba, Tencent e ByteDance, hanno effettuato ordini massicci per i chip H20 di NVIDIA, progettati specificamente per conformarsi alle normative di esportazione statunitensi. Questi ordini hanno totalizzato oltre 12 miliardi di dollari, con circa un milione di unità ordinate, secondo fonti del settore. L’H20, sebbene meno potente rispetto ai modelli di punta di NVIDIA, è diventato il chip di riferimento per le applicazioni AI in Cina, grazie alla sua disponibilità e conformità alle restrizioni.

Parallelamente, Huawei ha intensificato la produzione dei suoi chip AI Ascend 910C, raggiungendo una resa produttiva del 40% e puntando al 60%, avvicinandosi agli standard industriali. Questi chip, prodotti utilizzando il processo SMIC 7nm (N+2), rappresentano un passo significativo verso l’autosufficienza tecnologica della Cina nel settore dei semiconduttori. Huawei prevede di produrre 100.000 unità del 910C e 300.000 del 910B nel 2025, consolidando la sua posizione nel mercato interno.

Le restrizioni imposte dagli Stati Uniti hanno spinto le aziende cinesi a cercare strategie alternative per garantire l’approvvigionamento di chip AI, inclusa la creazione di filiali internazionali per l’acquisto di componenti. Nonostante queste sfide, NVIDIA ha continuato a generare entrate significative dalla Cina, con oltre 12 miliardi di dollari derivanti dalle vendite dei chip H20, evidenziando la domanda persistente per le sue soluzioni AI nel mercato cinese.

Questo scenario riflette la complessità delle dinamiche geopolitiche e tecnologiche attuali, con le aziende cinesi che cercano di bilanciare la conformità alle restrizioni internazionali con la necessità di avanzare nel campo dell’AI.