OpenAI presenta o3 e o4-mini: l’AI ragiona meglio, vede di più e agisce in autonomia | OpenAI Login | OpenAI free | Chat GPT in italiano | Turtles AI
OpenAI presenta due nuovi modelli di AI: o3 e o4-mini. Entrambi mostrano prestazioni superiori nei compiti di ragionamento complesso, visione multimodale e utilizzo strategico degli strumenti integrati. Sono già disponibili su ChatGPT e tramite API.
Punti chiave:
- o3 è il modello più potente mai rilasciato da OpenAI, eccelle nel ragionamento strutturato e nella multimodalità.
- o4-mini è più leggero ed efficiente, ottimizzato per compiti rapidi ma complessi, con prestazioni eccellenti per il suo costo.
- Entrambi i modelli possono usare tutti gli strumenti di ChatGPT (web, Python, visione, generazione immagini).
- Sono stati potenziati anche sul piano della sicurezza, grazie a nuovi dati di addestramento e sistemi di monitoraggio LLM.
OpenAI ha introdotto ufficialmente i suoi nuovi modelli linguistici o3 e o4-mini, segnando un’evoluzione significativa nell’AI generativa. o3 rappresenta la punta di diamante in termini di capacità computazionale e precisione analitica, mentre o4-mini si distingue per l’efficienza e la velocità di ragionamento, pensati per compiti ad alto volume. Entrambi sono stati progettati per superare i limiti dei loro predecessori, offrendo una maggiore accuratezza, adattabilità e comprensione multimodale, potenziati dall’accesso completo a tutti gli strumenti integrati nella piattaforma ChatGPT, come la navigazione web, l’interprete di codice, la lettura di file caricati e l’analisi visiva.
Il modello o3 stabilisce un nuovo standard nei benchmark accademici, tra cui Codeforces e MMMU, superando anche il precedente o1 in ambiti chiave come matematica avanzata, programmazione e comprensione di immagini tecniche. Dimostra un ragionamento più strutturato e una drastica riduzione degli errori critici, oltre a una marcata capacità di valutare e formulare ipotesi in contesti multidisciplinari. o4-mini, invece, si fa notare per un rapporto prestazioni-costo particolarmente vantaggioso, con performance di punta nei test AIME 2024 e 2025, eccellendo sia in ambiti STEM che non-STEM, come la scienza dei dati.
Entrambi i modelli sono in grado di utilizzare agenticamente gli strumenti: non solo li applicano, ma decidono quando è strategicamente utile impiegarli, adattando il proprio flusso di lavoro in base all’obiettivo finale. Possono, ad esempio, concatenare ricerche web, scrivere codice, generare grafici e spiegare visivamente i risultati, il tutto entro un’unica sessione, e spesso in meno di un minuto. Questa capacità li rende utili per attività complesse che combinano analisi numerica, interpretazione visiva e sintesi informativa, come previsione di trend economici, revisione tecnica o progettazione concettuale.
Un aspetto distintivo è l’integrazione profonda dell’elaborazione visiva nel ragionamento del modello: o3 e o4-mini non solo interpretano immagini complesse ma le incorporano nella propria “catena di pensiero”. Sono in grado di comprendere foto sfocate, diagrammi rovesciati, schizzi a bassa risoluzione e agire su di essi — ruotandoli, migliorandoli, analizzandoli — come parte del processo di problem solving. Questa capacità apre le porte a nuove applicazioni in educazione, ricerca scientifica e ingegneria visiva.
Dal punto di vista della sicurezza, entrambi i modelli sono stati addestrati con una nuova suite di prompt per rifiutare contenuti dannosi o borderline, in particolare in aree come bio-rischi, jailbreak e generazione di codice malevolo. Le valutazioni interne hanno confermato che o3 e o4-mini rispettano i criteri di sicurezza del Preparedness Framework aggiornato, risultando al di sotto della soglia di rischio elevato nelle aree monitorate, ovvero sicurezza informatica, auto-miglioramento e rischi biologici.
Con il lancio dei nuovi modelli, OpenAI ha inoltre reso disponibile Codex CLI, uno strumento open source pensato per far interagire direttamente i modelli avanzati con il terminale dell’utente, combinando input visivi e testuali per una programmazione assistita ad alte prestazioni. Parallelamente, è stato annunciato un programma di finanziamento da un milione di dollari, dedicato ai progetti che sfruttano Codex CLI e le API di OpenAI, con sussidi erogati in crediti fino a 25.000 dollari a proposta.
L’accesso ai modelli è immediatamente disponibile per gli utenti ChatGPT Plus, Pro e Team, mentre gli utenti gratuiti possono provare o4-mini selezionando l’opzione “Pensa” prima di inviare la richiesta. L’accesso per gli utenti Enterprise ed Education è previsto entro una settimana. Per gli sviluppatori, i modelli sono già integrabili tramite API, con supporto per funzionalità avanzate come token di ragionamento e strumenti interni integrati nella logica dei modelli.
Con questa nuova generazione, OpenAI consolida la convergenza tra dialogo naturale, capacità computazionali e strumenti agentici, aprendo la strada a modelli capaci non solo di conversare, ma di agire in contesti reali e complessi.


