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Google Cloud potenzia l’infrastruttura con TPU Ironwood e AI Hypercomputer
Google Cloud introduce TPU Ironwood di settima generazione e avanzamenti nell’hardware, networking e software per ottimizzare le prestazioni e l’efficienza dei carichi di lavoro AI, offrendo soluzioni scalabili e integrate per l’addestramento
Editorial Team10 aprile 2025

 

 L’evoluzione dell’infrastruttura per l’AI trova nuovo impulso con AI Hypercomputer di Google Cloud, un sistema avanzato per ottimizzare l’efficienza e la scalabilità dei carichi di lavoro AI. Con l’introduzione della TPU Ironwood di settima generazione e miglioramenti in rete, storage e software, viene ridefinito il concetto di supercalcolo applicato all’AI.

Punti chiave:

  • Ironwood TPU: prestazioni migliorate per l’inferenza con efficienza energetica superiore.
  • Espansione hardware: nuove VM NVIDIA e avanzamenti nel networking.
  • Storage ottimizzato: soluzioni Exapool Hyperdisk e Cloud Storage Anywhere Cache.
  • Innovazioni software: Pathways su Cloud e ottimizzazioni per l’inferenza AI.

L’ecosistema AI di Google Cloud compie un ulteriore passo avanti con AI Hypercomputer, una piattaforma di supercalcolo concepita per gestire carichi di lavoro di AI in maniera ottimale e accessibile. Questo sistema integra hardware e software per garantire prestazioni elevate e un costo d’uso ridotto, rendendo disponibile la potenza computazionale in modo flessibile ed efficiente. Alla base di questa evoluzione si colloca Ironwood, la TPU di settima generazione, che offre una capacità di elaborazione cinque volte superiore alla precedente generazione Trillium, con una memoria HBM sei volte più ampia e un’efficienza energetica raddoppiata. Ironwood è disponibile in configurazioni fino a 9.216 chip per un totale di 42,5 exaFLOPS, fornendo un incremento significativo delle prestazioni per le operazioni di inferenza.

Parallelamente, Google Cloud amplia la propria offerta con VM A4 e A4X, basate su GPU NVIDIA B200 e GB200 NVL72, migliorando così la capacità di calcolo per le applicazioni di machine learning. L’infrastruttura di rete viene potenziata grazie a Cloud Interconnect e Cross-Cloud Interconnect da 400G, che garantiscono una larghezza di banda quadrupla rispetto alle soluzioni precedenti, riducendo la latenza nelle connessioni tra ambienti on-premise e cloud. Lo storage si evolve con Exapool Hyperdisk, un sistema a blocchi con capacità scalabile fino a exabyte e throughput multi-TB/s, oltre a Rapid Storage, che ottimizza l’accesso ai dati per acceleratori AI, migliorando fino a 20 volte la velocità di caricamento rispetto ai tradizionali bucket regionali.

Il livello software di AI Hypercomputer gioca un ruolo cruciale nell’integrazione e gestione delle risorse, con Pathways su Cloud che rende disponibile su Google Cloud il runtime distribuito sviluppato da DeepMind. Questo sistema garantisce un’inferenza scalabile con riduzione della latenza e gestione dinamica del carico computazionale. La piattaforma introduce inoltre Cluster Director per GKE e Slurm, ottimizzando la gestione degli acceleratori con un posizionamento mirato dei carichi di lavoro e sistemi avanzati di monitoraggio per garantire stabilità e continuità operativa. Nuove funzionalità di osservabilità e prevenzione guasti assicurano un’esecuzione fluida anche in presenza di nodi degradati.

L’inferenza AI beneficia dell’implementazione di GKE Inference Gateway e GKE Inference Quickstart, strumenti per semplificare il deployment e il bilanciamento dei carichi di lavoro, riducendo i costi del servizio del 30% e migliorando la produttività del 40%. Contestualmente, vLLM, una libreria altamente performante per l’inferenza, diventa nativamente compatibile con TPU, consentendo un’integrazione trasparente senza modifiche strutturali ai framework esistenti. Il Dynamic Workload Scheduler (DWS) amplia il supporto agli acceleratori, includendo TPU v5e, Trillium e GPU NVIDIA A3 Ultra e A4, permettendo una gestione più flessibile e dinamica delle risorse computazionali.

L’infrastruttura AI Hypercomputer di Google Cloud segna un punto di riferimento nell’evoluzione dell’AI su larga scala, con soluzioni integrate che ottimizzano efficienza e scalabilità per il futuro del calcolo avanzato.