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Chirp 3, da Google: 8 nuove voci per 31 lingue in Vertex AI
Chirp 3 porta nuove opportunità per lo sviluppo di applicazioni vocali su Vertex AI, ampliando le potenzialità di utilizzo grazie a voci multilingue e a un controllo avanzato sulla sicurezza
Editorial Team17 marzo 2025

 

Google amplia le funzionalità di Vertex AI con l’integrazione del modello vocale Chirp 3, puntando a nuovi casi d’uso come assistenti vocali, audiolibri e voice-over. La disponibilità del modello è prevista per la prossima settimana.

Punti Chiave:

  • Integrazione di Chirp 3: Il modello audio Chirp 3 sarà integrato nella piattaforma Vertex AI di Google.
  • Supporto Multilingue: Introduzione di otto nuove voci in 31 lingue diverse.
  • Casi d’uso diversificati: Applicazioni in ambiti come assistenti vocali, audiolibri, trascrizioni e voice-over per video.
  • Controllo sulla Sicurezza: Implementazione di restrizioni d’uso per prevenire abusi del modello.

Google ha annunciato l’arrivo del suo modello vocale Chirp 3 sulla piattaforma Vertex AI, ampliando l’offerta di strumenti per sviluppatori dedicati all’AI generativa. L’annuncio è stato fatto durante un evento presso la sede di DeepMind a Londra, sottolineando l’intenzione di Google di rafforzare la propria posizione nel settore dell’AI vocale. Chirp 3 offre capacità avanzate di speech-to-text e text-to-speech ad alta definizione, introducendo otto nuove voci compatibili con 31 lingue. Questo arricchimento mira a supportare una vasta gamma di applicazioni, tra cui la creazione di assistenti vocali, la produzione di audiolibri, lo sviluppo di agenti di supporto e l’integrazione di voice-over nei contenuti video.

La disponibilità del modello è prevista per la prossima settimana e permetterà agli utenti di Vertex AI di accedere a queste nuove funzionalità. L’aggiornamento è parte di un’iniziativa più ampia che include anche altri modelli avanzati come Gemini, Imagen e Veo, tutti destinati a migliorare l’esperienza di sviluppo di applicazioni basate su AI. Tuttavia, Google ha chiarito che l’accesso a Chirp 3 sarà soggetto a specifiche restrizioni di utilizzo, volte a mitigare il rischio di impieghi impropri del modello. Thomas Kurian, CEO di Google Cloud, ha dichiarato che il team sta lavorando attivamente per garantire la sicurezza e l’uso responsabile della tecnologia prima di un’espansione più ampia.

Chirp 3 rappresenta l’evoluzione di anni di sviluppo da parte di Google nel campo dei servizi vocali, con l’obiettivo di fornire soluzioni realistiche e personalizzabili per i vari contesti applicativi. La piattaforma Vertex AI, lanciata nel 2021, si conferma come punto di riferimento per gli sviluppatori che desiderano costruire, testare e scalare modelli di apprendimento automatico nel cloud. Questo movimento si inserisce nella strategia di Google per colmare il divario competitivo con altri giganti tecnologici come Microsoft e Amazon, anch’essi impegnati nello sviluppo di tecnologie di AI generativa.

Con l’integrazione di Chirp 3, Google intende consolidare la propria offerta di strumenti avanzati per lo sviluppo di soluzioni vocali, pur mantenendo un focus costante sulla sicurezza e sull’uso etico delle proprie tecnologie.