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Apple M5, prodotto negli USA con nodo N3P TSMC, alimenterà i server AI nel 2026
Apple avvia la produzione di server AI con chip M5: un nuovo impianto a Houston entro il 2026
Editorial Team25 febbraio 2025

 

 

Apple, in collaborazione con Foxconn, avvierà nel 2026 un impianto di 250.000 piedi quadrati a Houston per la produzione di server destinati all’AI, utilizzando i futuri processori M5. Questi chip, basati sul nodo N3P di TSMC, entreranno in produzione tra il 2025 e il 2026.

Punti chiave:

  • Impianto di Houston: Apple e Foxconn realizzeranno una fabbrica per server AI entro il 2026.
  • Processori M5: Utilizzeranno il nodo N3P di TSMC e packaging SOIC-MH per prestazioni ottimizzate.
  • Apple Intelligence PCC: I server saranno destinati alla piattaforma cloud privata dell’azienda.
  • Investimento miliardario: Apple investirà 500 miliardi di dollari negli Stati Uniti nei prossimi quattro anni.

Apple, in collaborazione con il colosso della produzione Foxconn, ha annunciato la creazione di un nuovo impianto industriale a Houston, in Texas, destinato alla produzione di server per l’AI. Questa infrastruttura, con un’estensione di 250.000 piedi quadrati, sarà operativa a partire dal 2026. La progettazione di questa nuova struttura è strettamente legata all’evoluzione della piattaforma Apple Intelligence Private Cloud Compute (PCC), un’iniziativa che mira a rafforzare l’infrastruttura cloud dell’azienda. I server che verranno assemblati all’interno della fabbrica utilizzeranno i futuri processori della serie M5, realizzati con tecnologia TSMC su nodo produttivo N3P, attualmente in fase di prototipazione. Le tempistiche per l’avvio della produzione di massa dei chip M5 sono state delineate dall’analista Ming-Chi Kuo: i modelli M5 Pro e M5 Max dovrebbero entrare in produzione nella seconda metà del 2025, mentre la variante più potente, M5 Ultra, sarà prodotta in volumi nel 2026. La nuova generazione di processori Apple adotterà un’architettura ottimizzata per applicazioni server, grazie all’utilizzo della tecnologia di packaging SOIC-MH, un avanzato sistema di stampaggio orizzontale che consente di migliorare l’efficienza termica e i rendimenti produttivi. Foxconn, che già possiede strutture a Houston, ha acquistato ulteriori terreni nella regione per ampliare le proprie capacità produttive. La produzione inizierà nei siti già esistenti nella seconda metà del 2025 e si estenderà alla nuova fabbrica una volta completata. Apple ha ufficialmente comunicato un investimento di 500 miliardi di dollari negli Stati Uniti nei prossimi quattro anni, con il progetto texano che rappresenta un tassello strategico di questa iniziativa. I server sviluppati nell’impianto di Houston saranno destinati a supportare l’infrastruttura AI di Apple, garantendo maggiore efficienza computazionale e ridotti consumi energetici, grazie alle capacità avanzate dei processori M5. Seppur inizialmente previsti solo per dispositivi come Mac e iPad Pro, questi SoC troveranno quindi impiego anche nei data center Apple, consolidando la strategia aziendale nel settore del cloud computing. Le previsioni attuali indicano che la produzione di massa dell’M5 potrebbe avviarsi già nella seconda metà del 2025, con possibili slittamenti al 2026, una tempistica che coincide con il completamento della nuova fabbrica. L’adozione del nodo N3P di TSMC garantisce un incremento delle prestazioni e dell’efficienza rispetto alle generazioni precedenti, consentendo una gestione più rapida dei carichi di lavoro AI.

Questo sviluppo segna un ulteriore passo nell’espansione della capacità produttiva di Apple nel settore dei server, con una particolare attenzione all’integrazione di hardware proprietario nelle infrastrutture aziendali.