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Il brano “Now and Then” dei Beatles vince ai Grammy: un ritorno inaspettato
Grazie all’uso della tecnologia, la storica band conquista il premio per la miglior interpretazione rock, suscitando dibattiti sull’evoluzione della musica

Editorial Team3 febbraio 2025

 


La celebre band britannica ha conquistato il suo 14° Grammy Award per la miglior interpretazione rock grazie a Now and Then, brano completato con l’ausilio dell’AI. La vittoria ha generato dibattiti nell’industria musicale, mentre la canzone segna un epilogo storico per i Beatles.

Punti chiave:

  • Un Grammy storico: Now and Then ha vinto nella categoria Best Rock Performance alla 67ª edizione dei Grammy Awards.
  • AI e musica: Il brano è stato completato grazie alla tecnologia, isolando la voce di John Lennon da una demo del 1977.
  • Divisione di opinioni: L’uso dell’AI solleva interrogativi etici sulla creatività musicale e il futuro dell’industria.
  • L’ultimo premio dei Beatles: La vittoria chiude un capitolo iniziato oltre sessant’anni fa con il primo Grammy della band.

Alla 67ª edizione dei Grammy Awards, i Beatles hanno scritto un nuovo capitolo nella loro leggendaria carriera musicale, aggiudicandosi il premio per la miglior interpretazione rock grazie a Now and Then. Il brano, basato su una registrazione demo di John Lennon risalente al 1977, è stato completato attraverso l’utilizzo di tecnologie avanzate di AI, che hanno consentito di isolare la voce dell’ex Beatle e inserirla in un arrangiamento curato da Paul McCartney, Ringo Starr e registrazioni d’archivio di George Harrison. La premiazione ha suscitato un acceso dibattito, con una parte dell’opinione pubblica che ha elogiato l’innovazione e l’altra che ha espresso timori su possibili implicazioni future per l’industria musicale.

La storia di Now and Then affonda le radici nel passato. Nel 1994, Yoko Ono consegnò ai Beatles superstiti alcune registrazioni inedite di Lennon, tra cui la traccia in questione. McCartney, Starr e Harrison iniziarono a lavorare sulla canzone nel contesto del progetto Anthology, ma le limitazioni tecnologiche del periodo impedirono loro di finalizzare il brano. Solo decenni dopo, con il contributo del regista Peter Jackson e del suo team, che avevano sviluppato avanzati strumenti di separazione audio durante la realizzazione del documentario Get Back, è stato possibile isolare la voce di Lennon dal piano originale.

Il completamento di Now and Then ha sollevato discussioni sulla legittimità dell’AI nell’arte musicale. Se da un lato la tecnologia ha permesso di riunire simbolicamente i Beatles per un’ultima volta, dall’altro ha alimentato timori su un futuro in cui l’AI possa sostituire la creatività umana. Il caso della controversa traccia Heart On My Sleeve, che simulava le voci di Drake e The Weeknd senza il loro consenso, ha dimostrato quanto il dibattito sia attuale e complesso.

Nonostante le critiche, il premio vinto ai Grammy rappresenta un riconoscimento significativo per la band, che con Now and Then ha ufficialmente chiuso un cerchio iniziato oltre sei decenni fa. Durante la cerimonia, Sean Ono Lennon ha ritirato il premio a nome del gruppo, sottolineando l’importanza di tramandare la musica dei Beatles alle nuove generazioni.

La band, con questo successo, aggiunge un nuovo traguardo alla sua eredità senza tempo, dimostrando che il fascino del loro repertorio continua a esercitare un impatto profondo nel panorama musicale contemporaneo.

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