Preoccupazioni globali per DeepSeek: la privacy e la sicurezza dei dati sotto esame | Aziende intelligenza artificiale italia | Nuova app intelligenza artificiale | Chat gpt in italiano | Turtles AI
L’AI cinese DeepSeek è al centro di una serie di indagini da parte di agenzie governative, a causa di preoccupazioni sulla privacy e sulla sicurezza dei dati. Dopo il blocco da parte della NASA e della Marina degli Stati Uniti, anche l’Olanda avvia un’inchiesta per verificare le politiche di raccolta dati del software, mentre l’Italia ha già preso provvedimenti.
Punti chiave:
- L’Olanda avvia un’indagine sulla privacy di DeepSeek, mettendo in guardia gli utenti.
- La NASA ha vietato l’uso di DeepSeek per i suoi dipendenti a causa di rischi per la sicurezza nazionale.
- La US Navy aveva già vietato l’uso del software per preoccupazioni legate alla sicurezza e all’etica.
- Il Garante per la protezione dei dati personali italiano è stato il primo a prendere provvedimenti contro DeepSeek.
L’AI cinese DeepSeek continua a sollevare preoccupazioni internazionali riguardo alla sicurezza dei dati e alla privacy. Dopo che il Garante per la protezione dei dati personali italiano ha avviato un’indagine, anche altre nazioni e agenzie statunitensi stanno intervenendo per monitorare l’uso del software. La NASA, infatti, ha recentemente emesso una direttiva che proibisce ai propri dipendenti di accedere alla piattaforma di DeepSeek, citando la preoccupazione che i server di DeepSeek operino al di fuori degli Stati Uniti, sollevando così rischi legati alla sicurezza nazionale. Secondo il promemoria interno della NASA, l’uso del software sarebbe inaccettabile per trattare dati sensibili o per essere impiegato su dispositivi e reti governative. Allo stesso modo, la US Navy aveva già preso provvedimenti, ordinando ai suoi membri di non utilizzare DeepSeek per ragioni simili. Il software, che ha recentemente scalato le classifiche degli store di app statunitensi, è stato messo sotto scrutinio anche dall’Olanda. L’autorità per la privacy del paese ha avviato un’indagine per verificare le modalità con cui DeepSeek raccoglie e utilizza i dati personali degli utenti. La presidenza dell’autorità olandese, Aleid Wolfsen, ha rilasciato una dichiarazione in cui avverte la popolazione sui potenziali rischi derivanti dall’utilizzo di questo software. La crescente attenzione da parte delle autorità di vari paesi suggerisce un rafforzamento della regolamentazione per contenere i rischi associati all’uso di tecnologie cinesi nel contesto della privacy e della sicurezza dei dati.
Nel frattempo, DeepSeek continua a guadagnare terreno negli Stati Uniti, mettendo sotto pressione le aziende tecnologiche locali come Nvidia e Broadcom, i cui profitti sono stati in parte alimentati dalla crescente domanda di chip per l’AI. Le preoccupazioni relative a DeepSeek si allargano anche al suo impatto sulle dinamiche del mercato tecnologico, suscitando preoccupazioni in ambito politico e industriale.
In attesa di ulteriori sviluppi, le istituzioni di vari paesi sembrano determinati a vigilare sull’adozione di tecnologie provenienti da paesi con normative sulla privacy differenti, come la Cina.
