Altman nega che OpenAI stia lavorando su GPT-5 | App Intelligenza Artificiale Italiano Gratis | App Intelligenza Artificiale Android | Migliori Intelligenze Artificiali Gratis | Turtles AI
Altman nega che OpenAI stia lavorando su GPT-5
DukeRem15 aprile 2023
In una recente intervista Sam #Altman, il #CEO di #OpenAI, ha condiviso le sue idee su una lettera aperta che è circolata nella comunità dell’#AI. Altman si è detto d’accordo con alcune parti della lettera, in particolare con l’idea che, con l’aumento delle capacità dell’IA, deve aumentare anche la soglia di sicurezza. Ha inoltre sottolineato l’importanza di prendersi il tempo necessario per studiare la #sicurezza dei modelli di IA e mitigare i potenziali rischi.
Altman ha poi spiegato che OpenAI ha impiegato più di sei mesi per studiare la sicurezza del suo ultimo modello, il #GPT-4, prima di rilasciarlo. Ha sottolineato che il modello è stato ben accolto, con molte persone che hanno commentato la sua sicurezza e il suo allineamento. Altman ha anche chiarito che OpenAI non sta attualmente addestrando il #GPT-5, come era stato affermato in una versione precedente della lettera aperta.
Tuttavia, Altman ha criticato la lettera per la mancanza di sfumature tecniche e per aver ignorato altri problemi di sicurezza legati al lavoro di OpenAI. Ha sottolineato la necessità di affrontare lo sviluppo dell’IA con cautela e di aumentare il rigore per affrontare i problemi di sicurezza, ma ha suggerito che la lettera aperta non è il modo migliore per affrontare questi problemi.
Altman ha anche discusso la filosofia di apertura e trasparenza di OpenAI, che ritiene essenziale per coinvolgere tutti nella discussione sull’IA e sul suo impatto sulla società. Ha riconosciuto che questo approccio può talvolta comportare errori e la necessità di cambiare rotta, ma ritiene che ne valga la pena per costruire un futuro migliore per tutti.
I commenti di Altman riflettono l’impegno di OpenAI per uno sviluppo responsabile dell’IA e la sua convinzione dell’importanza di coinvolgere la comunità in questo processo. Poiché l’IA continua a evolversi e a influenzare le nostre vite, è fondamentale adottare un approccio ponderato e misurato al suo sviluppo e alla sua diffusione.
Potete vedere il video dell’intervista su YouTube cliccando qui.
