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Arabia Saudita e Stati Uniti: alleanza da 600 miliardi per investimenti e sviluppo
Un piano ambizioso che rafforza la collaborazione economica bilaterale e spinge la trasformazione saudita verso gli obiettivi di Vision 2030
Editorial Team25 gennaio 2025

 


Il ministro saudita dell’Economia e della Pianificazione, Faisal Alibrahim, ha illustrato i dettagli del piano da 600 miliardi di dollari annunciato dal principe ereditario Mohammed bin Salman, che coinvolge investimenti e appalti pubblico-privati tra Arabia Saudita e Stati Uniti nell’ambito di Vision 2030.

Punti chiave:

  • Investimenti record: Previsti 600 miliardi di dollari in investimenti e scambi commerciali con gli Stati Uniti nei prossimi quattro anni.
  • Collaborazione pubblico-privata: Il piano include contributi di aziende private e istituzioni pubbliche.
  • Focus su Vision 2030: L’iniziativa mira a diversificare l’economia saudita riducendo la dipendenza dal petrolio.
  • Stabilità petrolifera: Riyadh ribadisce l’impegno per la stabilità del mercato petrolifero a lungo termine.

Il ministro dell’Economia e della Pianificazione dell’Arabia Saudita, Faisal Alibrahim, ha approfondito venerdì i dettagli del piano da 600 miliardi di dollari in investimenti e scambi commerciali tra Arabia Saudita e Stati Uniti, annunciato dal principe ereditario Mohammed bin Salman. L’obiettivo dichiarato è rafforzare ulteriormente la relazione economica e strategica tra i due Paesi entro i prossimi quattro anni, puntando a un mix di investimenti diretti e appalti che coinvolgeranno settori sia pubblici che privati. Il piano è stato presentato come un riflesso della solidità della partnership bilaterale, con prospettive di crescita che potrebbero persino superare la cifra indicata, come ipotizzato dal presidente Donald Trump in occasione del World Economic Forum di Davos. Alibrahim ha sottolineato come questo impegno finanziario rappresenti solo una piccola parte degli investimenti complessivi previsti nel quadro del programma Vision 2030, avviato nel 2016, che punta a rinnovare l’economia saudita attraverso un cambiamento strutturale di vasta portata, dal rafforzamento di settori non legati agli idrocarburi alla creazione di nuove opportunità di lavoro. Secondo il ministro, la cifra complessiva spesa nell’ambito di Vision 2030 sarà dodici volte superiore ai 600 miliardi annunciati.

Un altro tema rilevante trattato da Alibrahim riguarda la stabilità del mercato petrolifero. Dopo che Donald Trump aveva esortato Arabia Saudita e OPEC a ridurre i prezzi del petrolio, il ministro ha dichiarato che la priorità di Riyadh resta garantire un mercato stabile a lungo termine, assicurando un equilibrio tra offerta e domanda, anche alla luce delle crescenti necessità globali, incluse quelle legate a settori innovativi come l’AI. Le dichiarazioni di Trump hanno provocato un temporaneo calo dei prezzi del petrolio, ma Alibrahim ha ribadito che il Regno rimane focalizzato sulla stabilità energetica.

Infine, il ministro ha annunciato che il World Economic Forum organizzerà regolarmente un evento in Arabia Saudita a partire dalla primavera del 2026, consolidando ulteriormente il ruolo del Paese come centro nevralgico del dialogo economico globale, dopo l’ottima accoglienza ricevuta dall’incontro ospitato l’anno scorso.

Con questa iniziativa, l’Arabia Saudita conferma la propria ambizione di affermarsi come leader nella trasformazione economica e nell’innovazione globale.