Tenstorrent raccoglie 693 milioni per acceleratori AI basati su RISC-V | Intelligenza artificiale generativa chat gpt | Intelligenza artificiale applicazioni pratiche | Intelligenza artificiale tema | Turtles AI
Tenstorrent, una promettente startup nel settore dell’AI, ha ottenuto un significativo finanziamento da 693 milioni di dollari per sviluppare acceleratori AI basati sull’architettura RISC-V. Grazie a questo investimento, l’azienda potrà espandere le sue capacità hardware e software, puntando su soluzioni scalabili per carichi di lavoro AI.
Punti chiave:
- Tenstorrent ottiene 693 milioni di dollari di investimento per acceleratori AI RISC-V.
- I nuovi chip RISC-V raggiungono prestazioni di 745 teraFLOPS con 768 core.
- Samsung, AWF Partners e il fondo di Jeff Bezos tra i principali investitori.
- La startup sviluppa un stack software open source per AI, con l’obiettivo di espandere la propria presenza nel mercato.
Tenstorrent, la startup californiana guidata dal guru dei semiconduttori Jim Keller, ha recentemente annunciato un’importante iniezione di capitali pari a 693 milioni di dollari. Questo finanziamento consentirà all’azienda di rafforzare la sua posizione nell’ambito dei carichi di lavoro legati all’AI, sviluppando acceleratori AI basati sull’architettura RISC-V, un set di istruzioni che ha visto un notevole incremento di adozione grazie alla sua licenza permissiva. L’iniezione di fondi è stata supportata da investitori di alto profilo, tra cui Samsung, AWF Partners e il fondo di investimento di Jeff Bezos, sottolineando la crescente fiducia verso le potenzialità di questa tecnologia nel campo dell’AI. La scelta di RISC-V, un’architettura open source, ha attratto l’attenzione degli sviluppatori grazie alla sua flessibilità e capacità di ridurre i costi legati alle licenze di architettura tradizionali, come quelle offerte da Arm.
Il focus di Tenstorrent è la creazione di acceleratori AI ad alte prestazioni, come dimostrato dalla sua linea di chip Blackhole. Questi dispositivi integrano ben 768 core RISC-V, tra cui 16 core di grandi dimensioni per eseguire Linux e 752 core di supporto per gestire le operazioni di memoria e di rete, fornendo così una piattaforma scalabile per carichi di lavoro di AI. Le prestazioni di picco di questi acceleratori raggiungono i 745 teraFLOPS a FP8, superando leggermente i prodotti rivali come gli acceleratori A100 e L40S di Nvidia, sebbene con una capacità di memoria inferiore. Ogni chip Blackhole è equipaggiato con 32 GB di memoria GDDR6 e un’interconnessione Ethernet che supporta 1 TB al secondo di larghezza di banda, rendendolo adatto a applicazioni AI avanzate.
Inoltre, Tenstorrent sta sviluppando un sistema avanzato denominato Blackhole Galaxy, che connetterà 32 acceleratori Blackhole in una configurazione a mesh 4x8, raggiungendo prestazioni totali di 23,8 petaFLOPS e una larghezza di banda di 16 terabyte al secondo. Questo sistema ambisce a diventare una delle soluzioni di punta per l’elaborazione AI ad alte prestazioni, in grado di competere con i principali player del mercato come Nvidia, pur con un approccio hardware e software completamente integrato.
A differenza di altre aziende nel settore, come SiFive, che si concentrano principalmente sulla concessione in licenza di core RISC-V per lo sviluppo di SoC personalizzati, Tenstorrent punta a produrre soluzioni hardware complete per il mercato finale, con l’obiettivo di consolidare il proprio ecosistema. Questo approccio potrebbe differenziarla dalle altre startup nel settore, poiché non solo sviluppa acceleratori, ma costruisce anche la software stack necessaria per ottimizzare le prestazioni dei suoi chip.
La recente ondata di investimenti mostra che Tenstorrent è riuscita a convincere il mercato del potenziale dell’architettura RISC-V, che viene sempre più vista come una valida alternativa alle soluzioni tradizionali per applicazioni embedded e AI. Sebbene l’adozione di RISC-V sia stata inizialmente focalizzata su microcontrollori e SoC a basso costo per applicazioni embedded, l’interesse crescente per l’AI suggerisce che l’architettura potrebbe emergere come una delle piattaforme chiave per il futuro della computazione AI.
Ilfuturo di Tenstorrent appare promettente grazie alla solida base di investitori e alle innovazioni in arrivo nel campo degli acceleratori AI. La startup potrebbe diventare un attore importante in un settore in rapida espansione, capace di Trasformare il panorama delle architetture hardware per l’AI.
