Protezione dell’AI: Nuove Misure dalla Casa Bianca | Intelligenza artificiale generativa | Ai chat online | Intelligenza artificiale italia bloccata | Turtles AI
La Casa Bianca sta per introdurre misure di protezione per l’AI, chiedendo alle agenzie di sicurezza di salvaguardare il settore dagli attacchi stranieri. Un nuovo memorandum mira a garantire un uso responsabile e sicuro dell’AI, evitando decisioni autonome in ambiti critici.
Punti chiave:
- Il presidente Biden firmerà un memorandum per proteggere l’AI dagli avversari.
- Si vietano decisioni autonome dell’AI su asilo e tracciamento etnico o religioso.
- Le agenzie devono rafforzare le misure di protezione contro spionaggio e furti.
- Il Dipartimento dell’Energia monitorerà i rischi nucleari legati all’AI.
Un memorandum che il presidente Joe Biden è atteso a firmare giovedì stabilisce un quadro chiaro per la protezione dell’AI da minacce esterne. Secondo quanto riportato dal New York Times, il documento delineerà le modalità attraverso le quali le agenzie di intelligence e sicurezza, incluso il Pentagono, devono affrontare il crescente rischio rappresentato da attori stranieri. Il testo sottolinea l’importanza di mantenere gli esseri umani nel processo decisionale riguardo a strumenti di AI che potrebbero essere utilizzati come armi, proibendo decisioni automatizzate su questioni delicate come la concessione di asilo o il tracciamento di individui basato su etnia o religione. Inoltre, la classificazione di una persona come "terrorista noto" richiederà sempre una revisione umana, per garantire un controllo adeguato su tali decisioni.
Il memorandum non si limita a regolamentare l’uso dell’AI, ma richiede anche alle agenzie di intelligence di tutelare la ricerca e i chip di AI dagli attacchi e dallo spionaggio di paesi ostili. Viene conferita nuova autorità all’AI Safety Institute, di recente istituzione, il quale avrà il compito di esaminare gli strumenti di AI prima del loro rilascio, per garantire che non possano essere sfruttati da gruppi terroristici o avversari internazionali. Nonostante l’importanza di queste misure, resta da vedere quale impatto concreto avranno, poiché molte scadenze stabilite nel memorandum si protrarranno oltre la fine del mandato di Biden.
Questa iniziativa si colloca all’interno di uno sforzo più ampio della Casa Bianca per rafforzare la leadership degli Stati Uniti nel campo dell’AI, promuovendo al contempo l’acquisizione di talenti e sviluppando una politica globale per l’uso di questa tecnologia. In tal senso, le agenzie governative sono esplicitamente istruite a garantire che il settore dell’AI abbia accesso a informazioni di controspionaggio rilevanti, per proteggersi contro attori statali e non statali. Viene inoltre richiesto al Dipartimento del Commercio di collaborare con l’AI Safety Institute e il settore privato, sia attraverso attività classificate che non, per affrontare i rischi derivanti da usi impropri o incidenti legati all’AI, che comprendono minacce come armi chimiche e biosicurezza.
In un’ottica di preparazione e prevenzione, il Dipartimento del Commercio stabilirà una capacità duratura per condurre test di sicurezza su modelli di AI prima della loro implementazione. Entro tre mesi dalla firma del memorandum, l’AI Safety Institute testerà almeno due modelli per valutare se possano supportare operazioni offensive nel cyberspazio, facilitare lo sviluppo di armi biologiche o chimiche, o generare rischi di altra natura. Per quanto riguarda le questioni nucleari, il Dipartimento dell’Energia, attraverso la National Nuclear Security Administration, sarà responsabile di valutare come l’IA possa influenzare i rischi nucleari e radiologici, producendo report dettagliati da inviare al presidente per eventuali azioni correttive.
In questo contesto, la Casa Bianca ha riconosciuto che gli avversari utilizzano tecniche sofisticate per raccogliere informazioni scientifiche, tra cui collaborazioni di ricerca e spionaggio informatico. Di conseguenza, è stato ordinato all’Office of the Director of National Intelligence e al National Security Council di migliorare l’identificazione e la valutazione delle minacce provenienti dall’intelligence straniera all’ecosistema dell’AI statunitense. Inoltre, il Pentagono e altre agenzie sono incaricati di stilare un elenco delle principali vie attraverso cui attori ostili potrebbero compromettere la catena di approvvigionamento dell’AI negli Stati Uniti.
Tali misure mirano a garantire che gli Stati Uniti rimangano all’avanguardia nella tecnologia dell’AI, proteggendo al contempo i propri interessi di sicurezza nazionale.
