Mira Murati lancia una nuova startup di AI | OpenAI italiano | OpenAI stock | ChatGPT OpenAI | Turtles AI
Mira Murati, ex CTO di OpenAI, sta lanciando una nuova startup nel campo dell’AI, puntando a sviluppare prodotti innovativi. Questa iniziativa potrebbe attrarre oltre 100 milioni di dollari in finanziamenti.
Punti chiave:
- Mira Murati ha annunciato la sua intenzione di creare una startup di AI.
- Si prevede che la raccolta fondi superi i 100 milioni di dollari.
- Murati è stata una figura centrale in OpenAI e ha ricoperto ruoli chiave.
- La sua partenza si inserisce in un contesto di cambiamenti significativi all’interno di OpenAI.
Mira Murati, l’ex Chief Technology Officer di OpenAI, sta attualmente cercando investimenti per avviare una nuova startup focalizzata sull’AI. Secondo quanto riportato da Reuters, l’obiettivo di questa nuova impresa è sviluppare soluzioni basate su modelli proprietari, con la prospettiva di raccogliere oltre 100 milioni di dollari nel prossimo round di finanziamenti. La notizia arriva dopo le dimissioni di Murati, avvenute lo scorso mese, in cui ha condiviso su X la sua visione sul cambiamento radicale apportato da OpenAI nel campo dell’apprendimento e del ragionamento dei sistemi di AI, sottolineando il suo desiderio di intraprendere un percorso di esplorazione personale. Prima di entrare a far parte di OpenAI nel 2018 come Vicepresidente per l’AI applicata e le partnership, Murati ha accumulato esperienza presso Tesla e Leap Motion. La sua carriera in OpenAI ha visto una rapida ascesa, culminando con la promozione a CTO nel 2022, e in un periodo di crisi interna, è stata persino nominata CEO ad interim. La sua uscita segue quella di altri dirigenti chiave dell’azienda, tra cui il responsabile della ricerca e il vicepresidente della ricerca, che hanno anch’essi deciso di lasciare l’organizzazione. Poco dopo queste dimissioni, OpenAI ha annunciato di aver raccolto un incredibile importo di 6,6 miliardi di dollari, segnando un record nel panorama del venture capital. La partenza di Murati e le sue future ambizioni si collocano dunque all’interno di una fase di grandi trasformazioni per OpenAI e per il settore dell’intelligenza artificiale nel suo complesso.
La sua nuova avventura promette di essere un capitolo interessante nel panorama della tecnologia e dell’innovazione.
