Doppiatori giapponesi si uniscono contro l’uso non autorizzato dell’AI | | | | Turtles AI

Doppiatori giapponesi si uniscono contro l’uso non autorizzato dell’AI
Il gruppo “No More Mudan Seisei AI” lancia un appello per la tutela delle voci degli artisti nell’epoca dell’AI
Editorial Team17 ottobre 2024

 

 Un gruppo di doppiatori giapponesi ha avviato una campagna contro l’uso non autorizzato dell’AI generativa. L’iniziativa, intitolata "No More Mudan Seisei AI", solleva preoccupazioni riguardo alla protezione delle voci degli artisti e al loro diritto di guadagno.

Punti chiave:

  •  Il gruppo "No More Mudan Seisei AI" si oppone all’uso illecito delle voci dei doppiatori.
  •  Ryūsei Nakao ha espresso la sua indignazione riguardo alla vendita non autorizzata della propria voce.
  •  Aoni Production ha collaborato con CoeFont per sviluppare voci replicate da utilizzare in vari ambiti.
  •  Yūki Kaji ha lanciato un progetto di crowdfunding per tutelare la propria voce e favorire la creatività.

Una nuova iniziativa sta prendendo piede nel panorama del doppiaggio giapponese, con la formazione del gruppo "No More Mudan Seisei AI", che si oppone fermamente all’utilizzo non autorizzato delle voci attraverso l’AI generativa. Martedì, i membri hanno inaugurato i propri canali social, lanciando un video introduttivo con il noto doppiatore Ryūsei Nakao, famoso per i suoi ruoli in serie celebri come "Dragon Ball Z" e "Soreike! Anpanman". In un breve filmato di 20 secondi, Nakao ha manifestato la sua sorpresa e indignazione per la commercializzazione della sua voce senza consenso, sottolineando che questa rappresenta non solo il suo mezzo di sostentamento, ma anche la sua vita. Nel video, ha esortato il pubblico a considerare le opinioni dei doppiatori riguardo all’uso abusivo della tecnologia AI.

Il video ha trovato supporto tra altri 25 doppiatori di spicco, come Kōichi Yamadera, Yūki Kaji e Daisuke Namikawa, che hanno unito le forze per ribadire la causa con un appello collettivo. Questo avviene in un contesto più ampio, in cui l’agenzia Aoni Production ha recentemente annunciato una partnership con CoeFont. Questa collaborazione prevede la creazione di voci replicate da utilizzare in assistenti vocali, dispositivi medici e robot, sfruttando i dati vocali di dieci noti doppiatori, tra cui Masako Nozawa. È importante notare che il progetto si impegna a non utilizzare le voci per doppiaggi o animazione, riconoscendo così i potenziali rischi per i diritti degli artisti.

In un’iniziativa parallela, Yūki Kaji ha intrapreso una campagna di crowdfunding su Campfire per finanziare il suo progetto "Soyogi Fractal". L’idea alla base di questo progetto è di fornire ai creatori la possibilità di utilizzare la sua voce per sviluppare nuove storie e canzoni, creando al contempo un sistema di protezione contro l’uso improprio della sua voce. La campagna, avviata l’11 aprile e conclusasi il 31 maggio, ha superato le aspettative, raccogliendo oltre 30 milioni di yen grazie al supporto di 907 sostenitori, a fronte di un obiettivo iniziale fissato a 10 milioni di yen.

Questi sviluppi mettono in luce una crescente consapevolezza e preoccupazione tra i professionisti del doppiaggio riguardo alla protezione dei loro diritti e mezzi di sostentamento nell’era dell’AI.

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