Google Cloud lancia i rack NVIDIA Blackwell per potenziare la piattaforma AI | | | | Turtles AI
Google Cloud ha recentemente presentato il suo primo rack server basato su NVIDIA Blackwell GB200 NVL, un passo significativo per ottimizzare le prestazioni della sua piattaforma cloud. Questa implementazione riflette l’impegno dell’azienda nel potenziare i servizi di AI e di elaborazione dati.
Punti chiave:
- Google ha avviato la distribuzione di rack personalizzati NVIDIA GB200 NVL per la sua piattaforma Cloud.
- Ogni chip GB200 combina una CPU Grace con una GPU B200, raggiungendo 90 TFLOPS di prestazioni FP64.
- I rack GB200 NVL72 ufficiali possono offrire prestazioni fino a 3240 TFLOPS grazie alla configurazione di 36 CPU e 72 GPU.
- Diverse aziende, tra cui Microsoft e Foxconn, hanno già adottato questa tecnologia per migliorare i loro sistemi.
Google ha annunciato la distribuzione dei rack NVIDIA Blackwell GB200 NVL, un passo strategico per potenziare le capacità della sua piattaforma cloud. Questi rack sono equipaggiati con tecnologia di raffreddamento a liquido, ottimizzando l’efficienza termica dei componenti ad alte prestazioni. La configurazione prevede l’integrazione di chip GB200, che comprendono una CPU Grace e una GPU Blackwell B200, con prestazioni che raggiungono i 90 TFLOPS per le operazioni in virgola mobile a doppia precisione (FP64). Sebbene Google abbia specificato che i rack sono "personalizzati", non è chiaro se questi rispecchino esattamente la configurazione del modello GB200 NVL72, che prevede 36 CPU e 72 GPU interconnesse tramite NVLink, capaci di generare una larghezza di banda fino a 130 TB/s. Nella configurazione ufficiale, ogni rack è in grado di raggiungere performance complessive fino a 3240 TFLOPS e di gestire fino a 13,5 TB di memoria HBM3e. È interessante notare che Google non è l’unica azienda a sfruttare questa tecnologia; Microsoft ha recentemente presentato un server simile, mentre Foxconn ha avviato la distribuzione dei rack GB200 NVL72 per sviluppare un supercomputer all’avanguardia in Taiwan. L’adozione dei chip GB200 da parte di numerosi attori nel settore evidenzia l’importanza di questa tecnologia per una varietà di applicazioni, che spaziano dall’AI alla ricerca scientifica e all’archiviazione dati. Con i Blackwell di NVIDIA in piena produzione, si prevede un ulteriore incremento nella loro implementazione in diversi contesti.
L’espansione dei sistemi cloud di Google è un elemento da tenere d’occhio nel panorama tecnologico attuale.
