Qualcomm prepara due nuovi chip per notebook: Project Mahua e Project Glymur | | | | Turtles AI
Qualcomm sta ampliando la sua presenza nel settore dei notebook Windows con lo sviluppo di nuovi SoC che potrebbero competere direttamente con le prossime generazioni di chip Apple. Dopo il successo del processore Snapdragon X Elite, dotato di 12 core Oryon, l’azienda californiana sarebbe impegnata nella realizzazione di due nuovi progetti, denominati internamente "Project Mahua" e "Project Glymur". Questi chipset dovrebbero introdurre significative novità sul fronte delle prestazioni grafiche, grazie al supporto nativo per le funzionalità DX12 e al ray tracing accelerato via hardware, tecnologie che permettono un miglior rendering grafico e una maggiore fluidità nei giochi e nelle applicazioni multimediali avanzate. I due progetti potrebbero vedere la luce nel 2026, con un lancio previsto per il primo semestre.
Punti chiave:
- Qualcomm sviluppa nuovi SoC per notebook con supporto DX12 e ray tracing hardware.
- "Project Mahua" e "Project Glymur" potrebbero essere lanciati nel 2026.
- Il successore dello Snapdragon X Elite potrebbe avere fino a 18 core.
- Entrambi i progetti utilizzano RAM LPDDR5X con diverse larghezze di bus.
Tra le prime indiscrezioni, emerge che "Project Mahua" sarà il successore diretto dello Snapdragon X Elite, mantenendo una configurazione a 12 core suddivisa in un cluster "6 + 6". La RAM, anche per Mahua, sarà LPDDR5X, ma la velocità esatta non è ancora stata confermata. È ipotizzato che la larghezza del bus di memoria sarà di 128 bit, garantendo un equilibrio tra prestazioni e consumo energetico. Questo posizionerebbe Mahua come una soluzione altamente competitiva nel segmento dei notebook ultraleggeri e dei dispositivi ibridi, con un chiaro focus sulla massima efficienza e potenza.
D’altro canto, "Project Glymur" sembra essere destinato a una fascia di mercato più alta, con caratteristiche più avanzate rispetto al modello precedente. La configurazione della CPU potrebbe includere fino a 18 core, disposti in un’architettura a cluster "6 + 6 + 6", ottimizzata per le applicazioni più intensive in termini di calcolo e grafica. Un altro dettaglio rilevante è che questo chipset utilizzerà RAM LPDDR5X con una larghezza di bus di 192 bit, migliorando notevolmente le capacità di trasferimento dati e le prestazioni complessive, particolarmente utili per scenari di multitasking e applicazioni di AI.
L’origine delle informazioni su Mahua e Glymur proviene da una discussione su X (precedentemente Twitter) tra due noti leaker, @negativeonehero e @curunnil. Uno di loro ha condiviso un’immagine che suggerisce le specifiche preliminari di entrambi i SoC, confermando che Qualcomm sta lavorando per mantenere il passo con i futuri chip Apple M3 e M4. Tuttavia, come spesso accade in ambito tecnologico, lo sviluppo di nuovi prodotti può incontrare ostacoli imprevisti. Qualcomm ha impiegato diversi anni per rendere lo Snapdragon X Elite un componente stabile e competitivo nei notebook Windows, e una situazione simile potrebbe verificarsi con questi nuovi progetti. L’azienda non ha ancora confermato quale processo produttivo verrà utilizzato per Mahua e Glymur, ma l’ipotesi più accreditata è che si baseranno sul nodo N3P a 3 nm di TSMC.
Con il 2026 indicato come possibile anno di lancio, ci si aspetta che Qualcomm possa perfezionare ulteriormente queste soluzioni per offrire una gamma completa di SoC destinati al mercato dei notebook, capaci di confrontarsi efficacemente con la concorrenza.
