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Audible introduce cloni vocali AI per narratori: un nuovo modo di creare audiolibri
Un programma sperimentale permette ai narratori di utilizzare repliche vocali sintetiche, ampliando le opportunità di produzione e guadagno nel settore degli audiolibri
Editorial Team18 settembre 2024

 

Amazon ha lanciato un programma in versione beta che consente ai narratori di audiolibri di creare repliche vocali basate su AI Audible, il servizio di audiolibri di proprietà di Amazon, ha iniziato a testare questa tecnologia per ampliare il proprio catalogo, permettendo a un gruppo ristretto di narratori di monetizzare le loro voci sintetizzate dall’AI. Questo programma consente ai narratori di registrare campioni vocali che vengono poi utilizzati per creare cloni vocali, offrendo la possibilità di gestire più progetti contemporaneamente e aumentare le opportunità di guadagno.

Punti chiave:

  •  Audible ha avviato una versione beta per creare cloni vocali AI di narratori selezionati.
  •  I narratori mantengono il controllo su come e dove vengono usate le loro voci AI.
  •  Il programma mira ad accelerare la produzione di audiolibri e offrire nuove opportunità di guadagno.
  •  Sono emerse preoccupazioni nel settore su possibili impatti negativi sull’impiego di narratori umani.

Amazon ha avviato una nuova fase sperimentale su Audible, offrendo a un selezionato gruppo di narratori la possibilità di creare repliche vocali AI delle proprie voci. Questo programma, lanciato tramite Audible Creation Exchange (ACX), permette ai narratori di inviare registrazioni audio campione, che verranno poi utilizzate per generare repliche vocali sintetiche. Queste potranno essere utilizzate per narrare audiolibri e altri contenuti, offrendo ai narratori la possibilità di aumentare la loro produttività accettando più progetti contemporaneamente. Inoltre, i narratori avranno il controllo completo sull’uso delle proprie voci AI, potendo decidere quando e per quali progetti utilizzarle.

La tecnologia promette di espandere l’accesso agli audiolibri in modo rapido ed economico, aiutando a digitalizzare un gran numero di opere che altrimenti rimarrebbero senza una versione audio. L’introduzione di queste voci sintetiche offre ai narratori nuovi strumenti per gestire e correggere la qualità delle narrazioni, come la pronuncia e il ritmo, e il tutto è supportato da un modello di pagamento in royalty condivise, sebbene i dettagli su questo aspetto non siano stati completamente chiariti.

Alcune critiche sorgono riguardo l’impatto sui narratori umani e la qualità complessiva delle narrazioni, ma Audible ha assicurato che i narratori e gli autori avranno sempre voce in capitolo sui progetti in cui verranno impiegate le voci AI. Il programma è parte di una strategia più ampia di Amazon, che ha già utilizzato tecnologie simili per la creazione di oltre 40.000 audiolibri attraverso Kindle Direct Publishing. L’obiettivo principale è democratizzare ulteriormente l’accesso al formato audiolibro e ridurre i costi di produzione, preservando al contempo una qualità elevata grazie alla revisione umana finale delle narrazioni.

La fase di test si concentra inizialmente sugli Stati Uniti e sui narratori professionisti, ma potrebbe presto essere ampliata, aprendo la strada a nuovi scenari per autori indipendenti e narratori di tutto il mondo.

Una caratteristica chiave di questa iniziativa è il controllo che i narratori mantengono sulle loro voci AI: possono scegliere i progetti da narrare, modificare la pronuncia e i tempi di lettura e supervisionare il prodotto finale per garantire la qualità. Audible ha promesso che non userà le voci AI senza il consenso esplicito dei narratori. Tuttavia, il settore ha espresso preoccupazioni su un potenziale calo di opportunità per i narratori umani, temendo che questa tecnologia possa sostituire gradualmente le voci reali, nonostante Audible affermi che le voci AI sono pensate per integrare, non sostituire, il lavoro umano.

Questa iniziativa segue altre mosse simili, come il programma Kindle Direct Publishing che già permette agli autori di generare audiolibri utilizzando voci sintetiche. Si prevede che il programma venga esteso in futuro anche ad autori e detentori di diritti, aprendo ulteriori possibilità di utilizzo della tecnologia AI nella produzione di audiolibri.

 

L’evoluzione di questa tecnologia e le sue implicazioni sull’industria degli audiolibri saranno da monitorare attentamente nei prossimi mesi.