L’AI di Apple pulisce le foto, ma con qualche ombra | Bing ai | Generatore di immagini online senza registrazione | Midjourney bot | Turtles AI
La nuova funzione "Clean Up" introdotta da Apple nella beta 3 di iOS 18.1 è pensata per rimuovere elementi indesiderati dalle foto, ma presenta ancora limitazioni, specialmente nella gestione dei volti sullo sfondo. Anche se promette di migliorare con il tempo, attualmente i risultati possono essere imprecisi e talvolta inquietanti.
Punti chiave:
- La funzione "Clean Up" è disponibile nella beta 3 di iOS 18.1 e utilizza Apple Intelligence per rimuovere oggetti indesiderati dalle foto.
- L’algoritmo fa fatica a ricostruire accuratamente i volti quando vengono rimossi elementi in primo piano.
- Samsung offre una soluzione più avanzata nella ricostruzione dei pixel mancanti, ma Apple è ancora in fase beta con questa funzionalità.
- La funzione è disponibile su iOS, iPadOS e macOS, ma necessità di ulteriori sviluppi prima del rilascio ufficiale.
La funzione "Clean Up" di Apple, introdotta nella beta 3 di iOS 18.1, rappresenta un ulteriore passo nell’uso dell’AI per migliorare l’esperienza di editing fotografico. Simile al "Magic Eraser" di Google, questa funzionalità consente agli utenti di rimuovere oggetti o persone indesiderate dalle immagini con pochi tocchi. Tuttavia, nonostante le aspettative elevate, la tecnologia non è ancora priva di difetti. Infatti, l’intelligenza artificiale di Apple fatica notevolmente a gestire la ricostruzione dei dati facciali quando un elemento in primo piano viene eliminato. Ciò può portare a risultati grotteschi, specialmente quando i volti sullo sfondo vengono distorti in modo inaspettato. Questo problema è stato evidenziato da diversi utenti, tra cui Mukul Sharma, che ha condiviso un esempio particolarmente sfortunato sui social media.
Mentre Apple lavora per perfezionare questa tecnologia, il confronto con le soluzioni di Samsung evidenzia quanto sia complessa la gestione delle immagini da parte dell’AI. Samsung, infatti, ha dimostrato una maggiore precisione nel riempire i pixel mancanti, rendendo la sua tecnologia attualmente più affidabile in questo specifico contesto.
È importante notare che la funzione "Clean Up" non è ancora stata rilasciata ufficialmente, e quindi ci si aspetta che Apple continuerà a migliorare gli algoritmi prima del lancio definitivo. La funzione è disponibile anche su iPadOS e macOS, garantendo un’esperienza coerente su tutti i dispositivi Apple. Tuttavia, per il momento, gli utenti devono essere consapevoli delle limitazioni e aspettarsi miglioramenti con le versioni future.
Mentre Apple continua a perfezionare la sua tecnologia, gli utenti dovrebbero approcciarsi con cautela alla funzione "Clean Up", consapevoli dei possibili risultati imperfetti.
