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In Romania debutta il primo assistente politico AI
DukeRem2 marzo 2023
Ion è un’iniziativa innovativa che offre al pubblico rumeno una piattaforma per condividere pensieri, opinioni e problemi. Inoltre, offre al governo un modo per analizzare queste informazioni e creare politiche pubbliche che affrontino i problemi più urgenti. Questo progetto dimostra gli sforzi della Romania per diventare più avanzata e innovativa dal punto di vista digitale ed è un esempio di collaborazione tra il governo, l’industria ed il mondo accademico per creare soluzioni migliori per i problemi della società. Con il continuo apprendimento e sviluppo, Ion ha il potenziale per diventare uno strumento ancora più importante per il governo e la popolazione rumena.
I ricercatori rumeni hanno creato un sistema di intelligenza artificiale, chiamato Ion, che analizzerà i messaggi inviati dal pubblico al sito web ion.gov.ro per compilare rapporti sui problemi prioritari dei rumeni. L’iniziativa darà ai rumeni l’opportunità di far sentire la propria voce e al governo la possibilità di capire quali sono i problemi da affrontare. Il progetto, unico nel suo genere a livello nazionale e internazionale, è stato creato interamente da volontari esperti di AI provenienti dal mondo accademico ed industriale rumeno.
Nicu Sebe, coordinatore del team di ricerca locale, ha dichiarato che Ion utilizza modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) per sintetizzare e riassumere le opinioni dei rumeni. Ha inoltre invitato i colleghi a unirsi al team e ha incoraggiato i rumeni a partecipare al progetto. Sebe ha spiegato che Ion non è uno "specchio", ma piuttosto è un sistema di sintesi metaforico. Ha detto: "È come guardarsi allo specchio e dire cosa significa, per me, essere rumeno, chi sono io... ma il software che c’è dietro usa i LLM per prendere le opinioni dei rumeni e sintetizzarle per il governo".
Sebastian Burduja, ministro della Ricerca, dell’Innovazione e della Digitalizzazione, ha spiegato che Ion aggregherà i messaggi inviati dal pubblico attraverso il sito ion.gov.ro per analizzare e compilare rapporti sulle questioni prioritarie per i rumeni. Burduja non ha fornito dettagli su come verranno compilati i rapporti, ma ha detto che potrebbero essere estratti dai messaggi considerati "chiave", che sono stati presentati più volte ed analizzati sotto forma di grafici o elenchi, per poi poter anche diventare politiche pubbliche.
Burduja e Sebe hanno detto che Ion imparerà dalle informazioni inserite, senza la possibilità di comunicare con l’utente, a differenza di altri sistemi sviluppati da OpenAI, come il ben noto chatGPT. Hanno spiegato che questa AI crescerà e sarà utilizzata per altri scopi, come l’educazione e l’informazione.
Il progetto è ancora in fase di apprendimento ed è essenziale che i rumeni condividano i loro pensieri, problemi e opinioni in modo che Ion possa elaborare e sintetizzare i dati e produrre rapporti che informeranno le decisioni del governo e le politiche pubbliche. Il progetto mira a diventare un potente strumento per il governo per ascoltare le voci dei cittadini e prendere decisioni più informate che avranno un impatto positivo sul Paese.
L’iniziativa rumena sull’intelligenza artificiale è sicuramente un passo negli sforzi di digitalizzazione e innovazione del Paese.
